Iniziative in corso
BRESCIA: AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE IMMOBILI SFITTI
Il Comune di Brescia, con delibera della Giunta n. 467 del 24.11.2021, ha avviato l'iniziativa per la promozione della locazione ad uso abitativo con contratti a canone concordato (ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della Legge 431/198) di unità immobiliari sfitte a favore dei giovani residenti nel territorio comunale cui ha fatto seguito la pubblicazione dell'Avviso Pubblico per la presentazione delle manifestazioni d'interesse.
S'intende individuare unità immobiliari di proprietà privata destinate a civile abitazione che i proprietari siano disponibili ad affittare a giovani (singoli o nuclei familiari) che non abbiano compiuto 36 (trentasei) anni di età, residenti nel Comune di Brescia, con ISEE ordinario valido entro un valore di € 20.000,00.
Le suddette unità immobiliari, situate nel territorio del Comune di Brescia, non devono necessitare di interventi di ripristino e devono appartenere alle categorie catastali A2, A3, A4 e A5. E' possibile consultare l'elenco completo dei requisiti delle unità immobiliari al punto 2 dell'Avviso Pubblico.
I destinatari dell'iniziativa sono i proprietari delle unità immobiliari sfitte al momento della presentazione della manifestazione di interesse. L'incentivo alla locazione per il proprietario è duplice:
- è previsto un "contributo una tantum" di € 1.500,00 a valere su possibili situazioni di criticità dei pagamenti da parte del conduttore durante la vigenza contrattuale;
- è prevista l'erogazione di una somma in base ad un'aliquota del 25%, 20%, 15% del valore locativo a valere sul canone di locazione stabilito per il primo triennio.
L'ammontare della somma in conto canoni è parametrato all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinaria del singolo nucleo familiare che intende trasferire la propria residenza nell'unità immobiliare individuata, come segue:
- per i nuclei familiari con indicatore ISEE fino a 10.000 € il contributo sarà pari a un'aliquota del 25% del canone locativo annuo;
- per nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra i 10.000,01 € ed i 15.000,00 € il contributo sarà del 20% del canone locativo annuo;
- per nuclei familiari con indicatore ISEE compreso tra i 15.000,01 € ed i 20.000,00 € il contributo sarà del 15% del canone locativo annuo.
I contributi saranno erogati fino ad esaurimento delle risorse disponibili secondo le modalità stabilite al punti 5 dell'Avviso Pubblico.
Le manifestazioni di interesse, redatte su apposito modulo allegato in calce, potranno essere presentate fino alle ore 12.30 del giorno 07.06.2022 tramite una delle seguenti modalità:
- consegna a mano al Servizio Casa, Piazzale della Repubblica, 1 – 1° piano previo appuntamento telefonico;
- tramite posta certificata (PEC) al seguente indirizzo: serviziocasa@pec.comune.brescia.it
Il termine fissato per la presentazione della manifestazione di interesse è perentorio.
Per informazioni relative alla stipula del contratto a canone concordato ai sensi dell'art. 2 comma 3 della Legge 431/1998 e alla necessaria attestazione di conformità all'Accordo Territoriale vigente, è possibile rivolgersi alle Associazioni dei Proprietari Immobiliari ed alle Associazioni per l'Assistenza agli Inquilini il cui elenco è presente in allegato a questa pagina.
Per informazioni sull'Avviso Pubblico:
tel. 030.297 7426; e-mail: servizio.casa@comune.brescia.it
BRESCIA: BANDO PER L'INNOVAZIONE DEL TESSUTO ECONOMICO DISTRETTUALE
Il bando denominato "DUC BRESCIA 2025: bando per l'innovazione del tessuto economico distrettuale", di seguito denominato bando, mira ad innovare il sistema economico del distretto commerciale locale, stabilendo criteri e modalità di concessione di contributi in conto capitale a fondo perduto a favore delle imprese (MPMI) localizzate all'interno del DUC Brescia in possesso dei requisiti di cui al successivo art. 2, con prioritario riferimento a quelle localizzate nelle direttrici interne allo stesso, e più precisamente:
- Via Gramsci;
- Via Moretto;
- C.so Cavour;
- C.so Garibaldi;
- C.so Mameli;
- C.so Magenta;
- C.so Zanardelli;
- Corso Palestro;
- Corso Martiri della Libertà;
- Via Porcellaga.
I contributi a fondo perduto in conto capitale sono riconosciuti a valere su spese sostenute dalle MPMI localizzate nel perimetro distrettuale a far data dal giorno di pubblicazione del presente bando e fino al 14 novembre 2025.
Le agevolazioni alle imprese saranno concesse per la realizzazione di progetti di investimento che possono includere esclusivamente l'avvio di nuove attività o apertura di nuove unità locali.
Imprese ammesse al contributo
Possono essere beneficiarie di contributo le micro, piccole e medie imprese esercenti attività di vendita al dettaglio di beni (ATECO prevalente), localizzate all'interno del "Distretto Urbano del Commercio di Brescia" di cui alle aree raffigurate nell'Allegato A con prioritario riferimento a quelle localizzate così come indicato al precedente Art.1, comma 1 e che svolgono, nell'unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi oggetto di contributo, attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui al seguente codice ATECO prevalente:
- G-47 Commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e di motocicli).
Sono escluse dal bando le imprese che svolgono, nell'unità locale presso cui vengono realizzati gli interventi oggetto di contributo, attività, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:
1. 47.30 Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
2. 47.78.93 Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali;
3. 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
4. 47.80 Commercio al dettaglio ambulante;
5. 47.90 Commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi e mercati.
Sono ad ogni modo escluse:
6. 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
7. 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone;
8. 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse.
Si precisa che i codici ATECO inseriti fanno riferimento alla data di pubblicazione del bando.
Sono ammissibili le imprese che soddisfino i seguenti requisiti:
1. essere MPMI ai sensi dell'allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014;
2. essere iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive;
3. disporre di una unità locale, oppure impegnarsi ad aprire, entro il termine di conclusione del bando, una unità locale, che sia collocata all'interno dell'ambito territoriale del Distretto del Commercio e che:
- abbia vetrina su strada o sia situata al piano terreno degli edifici o all'interno delle corti;
-disponga di locali direttamente accessibili al pubblico presso cui si esercita una attività primaria di vendita al dettaglio di beni;
- non rientrare nel campo di esclusione di cui all'art. 1 del Reg. UE n. 1407/2013 "De minimis";
- non avere alcuno dei soggetti di cui all'art. 85 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia) per il quale sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all'art. 67 del citato D.Lgs.
Sono ammissibili anche gli aspiranti imprenditori che soddisfino i seguenti requisiti:
1. non avere cause di divieto, di decadenza, di sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
2. avviare, secondo i tempi previsti dal presente bando, e comunque prima dell'erogazione dell'agevolazione da parte del Comune, un'attività economica con sede operativa che soddisfi i requisiti di cui al presente bando.
Rientrano tra gli aspiranti imprenditori anche coloro che alla data di pubblicazione del bando non erano ancora costituiti in impresa.
Procedura
La procedura di selezione applicata sarà una procedura automatica. Le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale saranno inserite in graduatoria e finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.
Dotazione finanziaria e fonte di finanziamento:
100.000,00 € in conto capitale (fonte di finanziamento comunale).
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese sostenute e rendicontate dal giorno di pubblicazione del bando ed entro e non oltre il 14.11.2025.
I progetti delle imprese potranno prevedere sia spese in conto capitale che spese di parte corrente, ma le risorse per le imprese oggetto di contributo potranno essere destinate esclusivamente a copertura delle spese in conto capitale.
Le agevolazioni alle imprese non potranno essere superiori al 50% della spesa ammissibile totale (in conto capitale e di parte corrente) e in ogni caso non superiore all'importo complessivo al netto di IVA delle spese in conto capitale.
Spese ammissibili in conto capitale:
- opere edili;
- impianti;
- arredi e strutture temporanee;
- macchinari, attrezzature ed apparecchi;
- realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.
Spese ammissibili di parte corrente:
- consulenze, studi ed analisi;
- canoni annuali per l'utilizzo di software, piattaforme informatiche;
- applicazioni per smartphone, siti web ecc.;
- spese per eventi e animazione;
- promozione, comunicazione pubblicità;
- formazione del titolare o dei lavoratori;
- affitto dei locali per l'esercizio dell'attività di impresa (fino a un massimo di € 3.000,00).
Entità del contributo
Il contributo a fondo perduto previsto, per le domande ammissibili, sarà pari al 50% della spesa ammissibile totale (sommando la spesa in conto capitale e di parte corrente) al netto di IVA, comunque fino ad un massimo complessivo per ciascuna domanda pari a € 10.000, che viene elevato a € 20.000 per le nuove attività o unità locali in immobili commerciali sfitti alla data del 31.01.2025, non potendo in ogni caso essere superiore all'importo delle spese in conto capitale al netto di IVA.
L'investimento minimo ammissibile (considerato come somma delle spese in conto capitale e delle spese parte corrente) è di € 4.000, di cui almeno € 2.000 in conto capitale.
Cumulo
Gli aiuti concessi alle imprese non potranno essere cumulati con altri aiuti concessi per le stesse spese ammissibili secondo quanto previsto all'art. 5 del Regolamento (UE) n. 1407/2013.
Scorrimento graduatorie
I contributi eventualmente risultanti dalle rinunce o dall'effettuazione di minori spese rispetto ai preventivi dei progetti preliminari saranno assegnati secondo le regole previste dal presente Bando.
Tempistiche
Presentazione domande di contributo da parte delle imprese (sia per spese già rendicontate che per progetti da realizzare): fino alle ore 12:00 del 30 maggio 2025.
Atti deliberativi
Deliberazione di Giunta Comunale n. 46 in data 05/02/2025 avente ad oggetto AREA PIANIFICAZIONE URBANA ED EDILIZIA. SETTORE SVILUPPO ECONOMICO E SUAP. APPROVAZIONE CRITERI PER EMANAZIONE DEL BANDO PER LA PROMOZIONE DEL DUC BRESCIA DENOMINATO "DUC BRESCIA 2025: BANDO PER L'INNOVAZIONE DEL TESSUTO ECONOMICO DISTRETTUALE".
BERGAMO: INTERVENTI PER EMERGENZA ABITATIVA
Bando ad evidenza pubblica per interventi volti al contenimento dell'emergenza abitativa e al mantenimento dell'alloggio in locazione:
https://www.comune.bergamo.it/procedure%3Ac_a794%3Aerogazione.casa.asta
Bando pubblico per
l'erogazione di incentivi ai proprietari di alloggi sfitti per la sistemazione
dei medesimi da immettere sul mercato della locazione a canone concordato:
https://www.comune.bergamo.it/procedure%3Ac_a794%3Aincentivo.sistemazione.alloggio
Contributi agli inquilini morosi incolpevoli, titolari di contratti sul libero mercato e soggetti a provvedimenti di sfratto:
https://www.comune.bergamo.it/procedure%3Ac_a794%3Abando.inquilini.morosi
Contributo per il sostegno dell'autonomia abitativa Mis6:
https://www.comune.bergamo.it/procedure%3Ac_a794%3Asostegno.autonomia.abitativa.mis6%3Bdomanda
Manifestazione interesse bando canone concordato:
https://www.comune.bergamo.it/procedure%3Ac_a794%3Amanifestazione.interesse.bando.canone.concordato
Sostegno alloggio in locazione - Misura complementare Pensionati anziani in disagio economico- Domanda:
https://www.comune.bergamo.it/procedure%3Ac_a794%3Asostegno.alloggio.misura.complementare
VALLE TROMPIA: BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DELLE UNITÀ ABITATIVE NELL'AMBITO TERRITORIALE 4: BOVEZZO, CONCESIO, GARDONE VAL TROMPIA, LUMEZZANE, NAVE, VILLA CARCINA a.a. 2024/25
Si condivide l'Avviso Pubblico 9780 del Comune di SAREZZO Ente Capofila dell'ambito territoriale di VALLE TROMPIA, per l'assegnazione delle unità abitative destinate ai servizi abitativi pubblici disponibili nell'ambito territoriale 4 Valle Trompia localizzate nei Comuni di: Bovezzo, Concesio, Gardone Val Trompia, Lumezzane, Nave, Villa Carcina, L.R. n.16/2016 – R.R. n. 4/2017 - L.R. n.7/2021 – L.R. n.8/2021 – R.R. n.6/2021 D.G.R. n.4177/2020 - D.G.R. n.5305/2021 - D.G.R. n.5394/2021Le domande si ricevono dal 15 luglio al 15 ottobre 2024.Si informa che l'ufficio Servizi al Cittadino - Servizi Sociali è disponile per informazioni telefoniche al numero 030/2184171 -176 dal lun al ven. dalle 8.30 alle 12.30.Il supporto alla compilazione delle domande verrà effettuato esclusivamente previo appuntamento.
https://comune.sarezzo.bs.it/notizie/2878251/avviso-assegnazione-alloggi-destinati-servizi